Cocciopesto per sempre. Dai pavimenti dei teatri del Nord Italia ai rivestimenti di Ville (beni storici culturali) e locali privati in tutta Italia. Devis Di Stasio è arrivato in Sardegna per surfare qualche onda, (la sua passione nel tempo libero) e ha finito col lasciare il marchio della sua azienda “Opus Naturale” Opus Naturale Devis Di Stasio Limolo B&Bsulla nuova pavimentazione realizzata in cocciopesto nel giardino di Limolo B&B a Cabras. O meglio ha iniziato così.  Perchè osservata la bontà del risultato, alcuni architetti sardi esperti in ristrutturazione di case campidanesi, gli hanno commissionato rivestimenti di bagni e pavimentazioni interne nei loro cantieri. 

 Cocciopesto perché ? Opus NAturale COcciopesto Limolo B&B

Materiale sano, naturale, “ecosostenibile”, con cui si realizza un lavoro unico ed irripetibile. Lavorato a mano secondo pratiche antiche. Il cocciopesto, tecnica diffusa già al tempo dei Fenici, riaffacciandosi dal passato, sostituisce egregiamente piastrelle e resine.

Come hai cominciato? 

Artigiano classico di ceramica (pavimenti in ceramiche) ho avuto la fortuna di partire con un livello abbastanza alto (Chiese , Ville nel Reggiano). Lavorando in questi contesti, nel periodo di crisi ho capito di dovermi diversificare imparando a fare qualcosa che fosse meno comune. Ho trovato nel cocciopesto il mio materiale preferenziale.

Ho seguito dei corsi di specializzazione consigliati da amici designers (Alessandro Zambelli e Mattia Bonacorsi), intuendo che il futuro sarebbe stato  nei pavimenti continui. Il mio maestro è  Danilo Dianti a Torino,  https://www.dianti.it/) col quale ho iniziato nei corsi di Autocostruzione Solare.

La tecnica  tipo per pavimentazione esterna come quella che abbiamo scelta a Limolo B&B?  

La pavimentazione si compone di 4 strati di diverse granulometrie . Si parte da un fondo di due strati fissati con una rete interposta  per rendere più elastica la calce. Limolo B&B

Si lascia stagionare qualche giorno per stabilizzare. Il  terzo strato ha una granulometria intermedia, già comincia ad avere colore così che diventa un “pavimento in massa”. L’ultima mano di finitura è quella di  granulometria inferiore, in cui si dà anche il colore finale che si è deciso inizialmente.

In conclusione ci sono i vari trattamenti con oli e cere naturali che conferisce impermeabilità, durezza e facilita la pulizia quotidiana cosicchè non è più necessaria alcuna manutenzione.

La linea di indurimento della calce è eterna, come dimostrano i manufatti in cocciopesto di Fenici e Romani giunti sino ai nostri giorni. A Limolo B&B per esempio il pavimento in cocciopesto ha consolidato quello di cemento sottostante che stava cedendo in più punti.

Quali colori è possibile utilizzare?

I colori vengono fatti con terre naturali e in base alla percentuale di terra che viene miscelata nell’impasto si possono avere varie tonalità di colore. Opus naturalePer esempio a Limolo B&B ho utilizato un  3% Nero Roma per ottenere la tonalità di grigio adatta. Il colore non è mai uniforme .  E’ nuvolato quale risultato di una sapiente lavorazione a mano con le spatole che lo renderà irripetibile nelle sfumature e riflessi. Tecnicamente si dice “lamatura”.

Di cosa è composto il cocciopesto?

Solo materiali naturali. La calce NHL5 è protagonista. Inoltre  sabbia, coccio pesto (laterizio antico tritato che veniva cotto a basse temperatura) e argille sapientemente miscelate.

Il costo e l’utilizzo?

Fornitura e posa in opera costano quanto o meno di una ceramica di buon livello. L’utilizzo è molteplice sia per interni che in esterno: dalla realizzazione di pavimentazione anche in sovrapposizione a pavimenti già esistenti in ceramica, cemento e cotto, fino al rivestimento impemeabile all’interno di bagni, docce, saune, top cucine e terrazze.

Il vantaggio è che si può utilizzare evitando demolizioni e grossi interventi strutturali. La mancanza di fughe ne facilita la pulizia e lo rende molto gradevole alla vista.

Per informazioni: Devis Di Stasio Opus Naturale 

Pernottare a Cabras: Limolo B&B